"Chi controlla il passato" diceva lo slogan del partito "controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato." E però il passato, sebbene fosse per sua stessa natura modificabile, non era mai stato modificato. Quel che era vero adesso, lo era da sempre e per sempre. Era semplicissimo, bastava conseguire una serie infinita di vittorie sulla propria memoria. Lo chiamavano "controllo della realtà". La parola in neolingua era: "bipensiero".
George Orwell - 1984

Nei righi antecedenti è mostrato un non troppo articolato metodo con cui il Grande Fratello, mente con il mondo in mano nel romanzo di Orwell, controlla e manipola la memoria e con questa la libertà di pensiero degli abitanti dell’Oceania. Il romanzo è totalmente incentrato sulla società che aliena l’individuo privandolo della sua indipendenza e mettendolo alle strette fino al morire o, appunto, all’alienazione.